Andiamo in Galles

Di nuovo in viaggio!
DOpo aver vissuto una settimana “on the road” sulle coste scozzesi, la voglia di rivivere questa esperienza é tanta.
Cosí, dopo nemmeno un mese, siamo di nuovo in viaggio.
Questa volta abbiamo scelto il Galles.
Siamo giá stati qui, qualche anno fa, ma abbiamo voglia di riviverlo a modo nostro, quindi, eccoci sulle strade della costa gallese.
Lasciamo Manchester nel pomeriggio, con un tempo uggioso come sempre.
Siamo a fine Settembre, l’aria é ancora frizzante e abbiamo tanta voglia di esplorare, ma vogliamo andare lentamente, senza una meta ben precisa.
Il destino deve scegliere per noi!
E infatti il destino, ci porta verso la prima meta, una spiaggia che si affaccia sul Mare d’Irlanda, immensa e con un faro dalla storia singolare.
Posteggiamo e facciamo un giro.
La spiaggia di Talacre

Talacre é un piccolo villaggio turistico, ma anche meta di villeggiatura per i locali.
Scendiamo giú verso la spiaggia percorrendo un grande campo e poi un piccolo sentiero di sabbia.
Appena ci affacciamo sulla spiaggia, rimaniamo sorpresi per la vastitá del paesaggio.
Impossibile abbracciarlo con un solo sguardo, spazi infiniti di sabbia e mare si stendono davanti i nostri occhi.
Poi, sulla sinistra scorgiamo il Faro.
Non é un faro qualsiasi!
E’ il Faro di Point of Ayr, oramai famoso per le leggende che girano intorno alla sua storia.
Il faro infestato

Paesaggio a parte, questo faro merita una nostra ricerca.
Subito scopriamo che dietro c’é una storia di fantasmi e non possiamo resistere dal non leggere la storia.
La costruzione risale al 1776 ma fu dismesso nel 1884.
Da allora é rimasto chiuso, ma molte persone sostengono di aver visto qualcuno, con abiti da lavoro, affacciato sul balconcino superiore.
Alcune leggende vogliono che sia il vecchio guardiano del faro, ma nessuno sa realmente chi sia.
Che la storia sia vera o no, questo faro ci attira, e non perdiamo l’occasione per vederlo da vicino, sederci e godere del suono del mare e della pace che ispira questo posto.
Intanto si fa sera, dobbiamo andare e cercare un posto per la notte.
Continuiamo il nostro viaggio seguendo la costa e ci ritroviamo in un paesino caratteristico del nord Galles, con un castello.
Siamo a Conwy.
Dormiamo sotto un Castello

Cerchiamo, oramai stanchi, un posto dove sia possibile sostare per la notte, ma sembra non esserci nulla.
All’improvviso, girando per le strade di Conwy, vediamo un parcheggio.
E’ a pagamento e Vito va a dare un’occhiata per capire il costo e se si possa sostare la notte.
La sosta é possibile, ed é anche un prezzo conveniente.
Dalla sera fino alla mattina alle 7 il costo é di soli 80 centesimi.
Facciamo il ticket da esibire sul parabrezza e posteggiamo Mowgli proprio sotto il castello.
Non siamo i soli, accanto a noi c’é un furgoncino camperizzato!
Scendiamo dalla macchina e prima di montare il letto, decidiamo di fare un giro per vedere il paesino di notte.

Giriamo dalla strada e riusciamo ad entrare nel giardino del castello, trovandoci davanti al ponte che lo collega alla strada.
Facciamo un giro anche nella zona del porticciolo e troviamo tantissime nasse poggiate per terra.
Capiamo che il sostentamento di questo paesino proviene dalla pesca e dal turismo attirato dal castello.
Soddisfatti del giro notturno, andiamo a dormire, contenti di come il nostro viaggio sta procedendo.
